| DELHI |
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La città è formata da due parti ben
distinte, a nord Old Delhi, un insieme di sette città
costruite dalle diverse dinastie regnanti,
in tempi diversi e che ha conservato di ognuna
tracce importanti; ha la tipica struttura a
medina fatta di strette viuzze, di sontuosi palazzi
moghul e di mercati caotici. Un brusco impatto per
gli occidentali ma sicuramente il modo più rapido
per calarsi nello spirito di questo paese.
A Sud si estende Nuova Delhi, realizzata dagli
Inglesi per farne la sede amministrativa e politica,
dove tutto è ampio ed ovattato, piena di viali e
parchi ombrosi che le hanno procurato il nome di
città giardino.
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| AGRA |
con il suo Taj Mahal, monumento
all’amore eterno annoverato tra le 7 meraviglie del
mondo; che lo si ammiri all’alba o al tramonto
questo suggestivo edificio non può che
commuovere. Il Forte Rosso è un insieme di
magnifici palazzi che furono residenza degli
imperatori Moghul.
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| FATEHPUR SIKRI |
città abbandonata a pochi
anni dalla sua costruzione per mancanza di risorse
idriche che oggi si presenta come una città
fantasma, cristallizzata nel tempo.
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| KHAJURAHO |
in posizione molto isolata ha
conservato un immenso patrimonio artistico. I
templi indù sono completamente scolpiti con
decorazioni che evocano scene erotiche, un vero
omaggio alla vita sensuale.
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| JAIPUR |
capitale del Rajastan, nota come la città
rosa perché le sue costruzioni, tutte in pietra
arenaria rossa, le conferiscono una gamma
incredibile di colorazioni nelle varie ore del giorno.
Il Palazzo dei venti, il Forte Amber e l’Osservatorio
Jantar Mantar sono da non perdere.
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| UDAIPUR |
cittadina estremamente romantica
che sorge su tre laghi, circondata dai monti Aravalli,
cinta da solide mura è conosciuta per i suoi
bellissimi palazzi costruiti sulle isolette del lago
Pichola.
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| VARANASI |
(Benares) sulle rive del Gange è la
città santa degli indù, meta di pellegrinaggio per
andare a lavare i propri peccati immergendosi nel
sacro fiume; oltre l’aspetto spirituale questa città è
famosa per la tessitura in oro ed argento dei
tessuti indossati dalle donne indiane.
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| MANDAWA |
nella regione dello Shekavati è
chiamata “museo a cielo aperto” per le bellissime
decorazioni esterne delle “haveli”, residenze di
ricchi commercianti.
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| JAISALMER |
sembra quasi un miraggio perché
appare all’improvviso nel deserto, tutta circondata
da bastioni in arenaria gialla, al suo interno offre la
vista di “haveli” residenze tutte scolpite da
sembrare filigrana in pietra.
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| JODHPUR |
città fortificata sul limite del deserto
del Thar, fatta di piccole case bianche e azzurre
sulle quali incombe imponente una massiccia
fortezza. La salita al forte porta le tracce del
sacrificio volontario delle mogli sul rogo funebre
dei mariti, consuetudine dei Maharaja del luogo.
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| COCHIN |
porto del Kerala costruita su varie
isole ancora oggi affollato di dhow arabi
provenienti dal Mar Rosso; primo insediamento
europeo in India è famosa per il mercato di
antiquariato particolarmente ricco.
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| TRIVANDRUM |
capitale del Kerala rappresenta
oggi il punto di ingresso di coloro che desiderano
sperimentare la terapia ayurvedica, avvalendosi
delle ottime strutture alberghiere della zona.
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